
La storia degli Europei di calcio: un viaggio attraverso le decadi
Gli Europei di calcio, noti ufficialmente come UEFA European Championship, rappresentano uno degli eventi sportivi più prestigiosi e attesi nel panorama calcistico internazionale. Con una storia ricca di emozioni, sorprese e momenti indimenticabili, il torneo ha visto le migliori nazionali europee sfidarsi per il titolo di campione d’Europa. In questo articolo, ripercorreremo la storia degli Europei di calcio, analizzando le edizioni più significative e i momenti più iconici che hanno segnato questo evento.
Le origini del torneo
L’Idea di Henri Delaunay
La nascita degli Europei di calcio è strettamente legata alla figura di Henri Delaunay, allora segretario della Federazione calcistica francese, che nel 1927 propone l’idea di un torneo continentale. Tuttavia, è solo nel 1958, tre anni dopo la morte di Delaunay, che l’UEFA decide di dare vita al progetto. La prima edizione del torneo, chiamata inizialmente “Coppa delle Nazioni Europee”, si tiene nel 1960 in Francia.
Euro 1960: il primo torneo
Il torneo inaugurale vede la partecipazione di 16 squadre con la fase finale ridotta a quattro squadre: Unione Sovietica, Jugoslavia, Cecoslovacchia e Francia. Nella finale, disputata a Parigi, l’Unione Sovietica si impone sulla Jugoslavia per 2-1 con un gol decisivo segnato nei tempi supplementari.
Euro 1964: il dominio iberico
La seconda edizione si tiene in Spagna e sono proprio i padroni di casa a trionfare, battendo in finale l’Unione Sovietica per 2-1. Questo torneo segna un aumento di interesse e partecipazione con 29 squadre iscritte alla fase di qualificazione.
Euro 1968: L’Italia sul tetto d’Europa
L’Italia per la prima volta ospita e vince l’edizione del 1968, un torneo caratterizzato da episodi particolari, come il sorteggio della moneta che decreta la vittoria degli azzurri contro l’Unione Sovietica in semifinale. Nella finale, l’Italia batte la Jugoslavia dopo una ripetizione del match, diventando campione d’Europa per la prima volta.
Euro 1972 e 1976: Il trionfo della Germania Ovest e della Cecoslovacchia
Negli anni ’70, la Germania Ovest si afferma come potenza calcistica, vincendo l’edizione del 1972 con una prestazione dominante. Nel 1976, la Cecoslovacchia stupisce il mondo vincendo il torneo, con Antonín Panenka che segna il rigore decisivo con un cucchiaio diventato iconico.
Gli Anni ’80 e ’90: L’età d’oro del calcio europeo
L’edizione del 1980 si tiene nuovamente in Italia con la partecipazione di otto squadre nella fase finale per la prima volta. La Germania Ovest vince nuovamente, confermandosi una delle squadre più forti del periodo.
La Francia, guidata da Michel Platini, ospita e vince l’edizione del 1984. Platini è il protagonista assoluto, segnando 9 gol in 5 partite fino alla vittoria contro la Spagna in finale.
L’edizione del 1992, disputata in Svezia, vede una delle più grandi sorprese nella storia del torneo. La Danimarca, ripescata all’ultimo momento a causa della squalifica della Jugoslavia, vince il torneo battendo in finale la Germania, campione del mondo in carica.
Il 1996 segna il ritorno del torneo in Inghilterra, la patria del calcio. La Germania torna a vincere il torneo con il primo golden goal della storia di Oliver Bierhoff, che decide la finale contro la Repubblica Ceca.
Il nuovo millennio: espansione e globalizzazione
Nel 2000 il primo torneo co-organizzato da due nazioni, Belgio e Paesi Bassi, vede la vittoria della Francia sull’Italia in una finale drammatica decisa dal Golden Goal di David Trezeguet.
L’edizione del 2004 in Portogallo è segnata dalla sorprendente vittoria della Grecia, che batte il Portogallo padrone di casa in finale, grazie a un gol di Angelos Charisteas.
La Spagna domina il calcio europeo tra il 2008 e il 2012, vincendo due edizioni consecutive del torneo. Nel 2008, la squadra spagnola, guidata da Luis Aragonés, vince in Austria e Svizzera, mentre nel 2012, sotto la guida di Vicente del Bosque, si conferma campione in Polonia e Ucraina.
L’edizione del 2016 in Francia celebra la vittoria il Portogallo di Cristiano Ronaldo per la prima volta nella sua storia, battendo la Francia padrona di casa con un gol nei tempi supplementari di Éder.
L’edizione del 2020, posticipata al 2021 a causa della pandemia di COVID-19,rappresenta un evento unico nella storia del torneo, giocato in 11 città di altrettanti paesi diversi. L’Italia, guidata da Roberto Mancini, vince il titolo battendo l’Inghilterra ai rigori nella finale di Wembley.
Conclusione
Gli Europei di calcio hanno vissuto una continua evoluzione, diventando un evento di importanza globale. Ogni edizione ha scritto nuove pagine di storia, regalando emozioni indimenticabili ai tifosi di tutto il mondo. Con l’edizione del 2024 in Germania il torneo promette di continuare a stupire e affascinare gli appassionati di calcio di ogni generazione.
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Articolo scritto da Cristiano Morrone