Quali sono le atlete più pagate al mondo?
Solo negli ultimi decenni nello sport le donne sono riuscite ad ottenere un crescente riconoscimento sia in termini di risultati che di compensi economici. Tuttavia, nonostante i progressi, il divario salariale nello sport rimane marcato in molte discipline. Le atlete più pagate al mondo guadagnano cifre considerevoli, ma restano ancora lontane dai compensi multimilionari dei loro colleghi maschi. Questo articolo riporta i nomi di alcune delle donne più pagate nel mondo dello sport, analizzando le cause e le possibili soluzioni per ridurre disparità di guadagni tra atleti e atlete.
Scopri chi sono le atlete più pagate e il confronto con gli uomini
Come ogni anno, Forbes ha stilato la classifica degli atleti più pagati al mondo. Nel complesso, viene evidenziato come le atlete, pur avendo un impatto notevole nello sport e nel marketing, riescano a percepire delle cifre considerevoli, ma restano ancora dietro i loro colleghi maschi. Ecco alcune delle sportive famose più pagate e il confronto con i loro colleghi maschi.
Tennis: le donne più pagate della racchetta
Il tennis è uno degli sport in cui le atlete riescono a guadagnare di più, grazie sia ai premi in denaro che alle numerose sponsorizzazioni.
La tennista giapponese Naomi Osaka è spesso in cima alla lista delle sportive più pagate al mondo. Grazie ai suoi successi nel tennis e ai numerosi contratti di sponsorizzazione, i suoi guadagni annui stimati si aggirano intorno ai 50 milioni di dollari. Gran parte di questi proviene dagli sponsor, tra cui Nike, Yonex, Nissan e Louis Vuitton. Il suo collega più pagato è Novak Djokovic, con guadagni superiori a 80 milioni di dollari.
Nonostante il ritiro, Serena Williams continua a essere un’icona del tennis e una delle atlete più influenti e remunerate grazie alle sue numerose partnership. I suoi guadagni annui sono stimati intorno ai 35 milioni di dollari, grazie a sponsor come Nike, Gatorade e Wilson. Tuttavia, Roger Federer, ritirato come lei, continua a guadagnare oltre 90 milioni di dollari grazie alle sponsorizzazioni.
Ginnastica: le regine della disciplina
La ginnastica artistica è uno sport che premia più equamente i suoi atleti. Forse è una delle poche discipline dove le ginnaste di alto livello ottengono generalmente più visibilità rispetto ai colleghi maschi. In questo sport, il divario salariale tra uomini e donne è meno marcato rispetto ad altre discipline. Le opportunità di guadagno restano comunque limitate rispetto a sport più seguiti.
La ginnasta americana Simone Biles, considerata una delle più grandi ginnaste di tutti i tempi, è una delle atlete più pagate al mondo grazie ai suoi straordinari successi olimpici e agli sponsor. I guadagni annui stimati sono di 10 milioni di dollari, e le sponsorizzazioni principali sono Athleta, Visa, Uber Eats.
Calcio: le atlete più pagate del pallone
Il calcio è uno degli sport con il maggiore divario salariale tra uomini e donne dello sport.
La calciatrice americana Alex Morgan è una delle atlete più pagate del calcio femminile. Ha guadagni stimati intorno ai 6 milioni di dollari all’anno. I suoi principali sponsor includono Nike, Coca Cola e Volkswagen. Tuttavia, le cifre impallidiscono rispetto ai guadagni delle star maschili come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, che superano i 100 milioni di dollari all’anno. Per ulteriori approfondimenti sull’argomento, è possibile consultare l’articolo Stipendi calciatori: dai più bassi ai più alti di sempre
Come si può ridurre il divario salariale per le donne nello sport?
Nonostante i progressi e la crescente attenzione verso lo sport femminile, la differenza degli stipendi tra atleti e atlete è ancora marcato. Ecco alcune delle cause principali:
Differenze nei premi in denaro tra uomini e donne nello sport
In molti sport, i montepremi per le competizioni maschili sono significativamente più alti rispetto a quelli femminili. Solo dal 2007 il torneo di Wimbledon garantisce la parità di montepremi tra le categorie maschili e femminili. In molti altri tornei il divario persiste. Ad esempio, nel calcio, i premi per la Coppa del Mondo femminile sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli della competizione maschile.
Minore copertura mediatica
Le competizioni sportive femminili ricevono una copertura mediatica inferiore rispetto a quelle maschili. Per questa ragione, meno trasmissioni televisive e una minore attenzione da parte dei media comportano introiti pubblicitari più bassi e meno opportunità di sponsorizzazione per le atlete.
Sponsorizzazioni e diritti TV delle donne nello sport
Le aziende investono di più negli sport maschili poiché ritengono che attraggano un pubblico più ampio e generino più profitti. D’altra parte, eventi come la Coppa del Mondo femminile stanno riuscendo a invertire il trend. Difatti, la crescente popolarità dell’evento dimostra che il pubblico è interessato allo sport femminile e che un investimento maggiore potrebbe ridurre il divario.
Stereotipi di genere
Ancora oggi, persiste la convinzione che alcuni sport siano “maschili” o “femminili” per natura, influenzando la percezione del valore degli atleti e delle atlete da parte di pubblico e sponsor. Questo pregiudizio culturale si traduce in minori opportunità per le donne di ottenere contratti vantaggiosi. Inoltre, molte federazioni e club investono meno nelle infrastrutture e nei salari per le atlete rispetto agli uomini. Questo porta a una minore crescita professionale per le donne nello sport e riduce le possibilità di attrarre talenti.
Soluzioni per ridurre la differenza salariale per le donne nello sport
Quali passi possono essere fatti per colmare le differenze di guadagni tra atleti e atlete?
Maggiore investimento nelle competizioni femminili: aumentare i premi in denaro e migliorare le infrastrutture per le atlete.
Aumento della copertura mediatica: dare maggiore spazio alle competizioni femminili su TV e media digitali.
Maggiori opportunità di sponsor dello sport femminile: sensibilizzare le aziende per investire di più nelle competizioni femminili.
Educazione e sensibilizzazione: cambiare la percezione culturale dello sport femminile, promuovendo il valore delle atlete a livello globale.
Le atlete più pagate al mondo stanno progressivamente riducendo il divario dei compensi tra sport femminile e sport maschile, ma il percorso è ancora lungo. Un maggiore investimento nelle competizioni femminili, una copertura mediatica più equa e un cambiamento culturale profondo sono essenziali per garantire un futuro in cui il talento venga premiato indipendentemente dal genere. Solo così lo sport potrà realmente essere un settore equo e meritocratico per tutti.